ASS. CAMPERISTI SOLE AMICO

 

19 _ 20

FESTA DI SAN SEBASTIANO

                  Ad Acireale (CT) San Sebastiano viene festeggiato il 20 gennaio.


Dalle prime luci della mattina,inizia un incessante via vai di fedeli nella basilica per l'apertura del simulacro contenente la statua raffigurante il Santo.

L'uscita del  fercolo, dalla Basilica Collegiata, avviene in mattinata, fra il frastuono dei fuochi d'artificio, il suono di campane ed una incessante pioggia di coriandoli colorati.

In un tripudio di folla, una moltitudine di devoti (divoti), scalzi e con un fazzoletto di seta in testa, al grido di Cu tuttu 'u cori: viva sanmmastianu! (con tutto il cuore: viva san Sebastiano!) portano in giro l'argenteo fercolo settecentesco.

Ogni 20 gennaio Acireale tributa solenni festeggiamenti per l’amato compatrono. Sin dalle prime ore del mattino la basilica si affolla di devoti in trepidante attesa che la cappella dove il Santo è chiuso durante l’anno venga aperta.

Alle ore 11.00, nell’affollata piazza antistante la basilica, fa la comparsa il simulacro del martire “nudo nell’atto di subire il martirio delle frecce” sull’artistico fercolo del ‘700, salutato da scampanii e fuochi d’artificio.

Particolarmente spettacolare è la manovra d’uscita del fercolo dalla chiesa dove i devoti tradizionalmente scalzi tirano il baiardo ad alta velocità al centro della piazza.

Durante il tragitto il Santo compirà altre vertiginose corse come in piazza Marconi (intorno alle 15.00), Piazza Roma, Corso Umberto fino alla casa del Vescovo (intorno alle 21.00) . Suggestivo è il rientro in basilica culminato con una corsa a ritroso intorno alle 24.00.

La processione si sposta per la città toccando i quartieri storici e quelli più moderni, per rientrare a tarda notte nella Basilica. Toccante è il tradizionale saluto al treno delle ore 16, che avviene in piazza Pennisi e che ricorda un analogo treno che passava pieno di soldati diretti al fronte durante la Prima Guerra Mondiale.

Intorno alle 22 in viale Regina Margherita gli spettacolari fuochi d’artificio illuminano il cielo di sfavillanti colori.

Ad Acireale è ancora chiamato da alcuni anziani 'u rizzareddu (il ricciolino) per via dei biondi riccioli della statua. Una tradizione popolare vuole che l'uscita del Santo attutisca il freddo.

Gli anziani infatti usano dire: nesci nudu e si cogghi tuttu 'u friddu" (esce nudo e raccoglie su di sé tutto il freddo). 

 

PROGRAMMA

Ore 6,00 - 6,45: Sante Messe.
Ore 7,30: Ingresso dei devoti di San Sebastiano e apertura della "Cappella.
Ore 7.45: Santa Messa celebrata dal rev. Don Alessandro Magno, parroco della Chiesa Madre di Regalbuto
Ore 9,30: Solenne Messa Pontificale presieduta da S.E.R. Mons. Pio Vittorio Vigo, Vescovo di Acireale. Interverranno le Autorità - civili e militari della Città.
Ore 11,00: Solenne uscita del venerato simulacro di San Sebastiano. Riflessione dettata dal Rev. Can.Roberto Strano, parroco della Cattedrale.Il fercolo percorrerà le vie della città
Ore11,30: Santa Messa.
Ore 16,15: Arrivo del fercolo in piazza A. Pennisi.
Riflessione dettata dal Rev. Sac. Alessandro Di Stefano Prevosto Parroco della Parocchia San Filippo d'Agira in Aci S. Filippo.
Ore 17,O0-18,00-19,00: Sante Messe.
Ore 24,O0: Rientro dél fercolo in Basilica.

Il raduno è stato annullato mancanza parcheggio camper.

 

Sosta  parcheggio riservato ai camper. Presso area  Protezione Civile (Corso Italia)