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ASS. CAMPERISTI SOLE AMICO
FESTA DI SAN GIUSEPPE Fede Folklore e tradizioni insieme ne fanno della Festa di San Giuseppe a Valguarnera una delle pił belle ed affascinanti feste di Sicilia 18/04/2008 - 19/04/2008
"Un paese in festa"
Nell'entroterra siculo, tra i monti Erei e le colline del Dittaino, Valguarnera, paese dalle forte radici religiose e culturali, fa rivivere ogni anno le proprie tradizioni. La festa di San Giuseppe, Santo tanto amato e venerato dalla nostra popolazione, rappresenta un appuntamento di assoluta importanza per poter condividere, con tutti, gioie e grazie ricevute. Alcuni studiosi e antropologi intravedono in questa festa, ricca di ritualitą e simbolismo, sul pane e sul grano, una continuitą con il culto pagano di Cerere, dea delle messi, che a Enna aveva il proprio santuario. La festa viene preceduta da un novenario. La sera della Vigilia i sacerdoti si recano a portare la Benedizione presso le case dove sono imbandite le tavolate, emblema della festa. Queste costituiscono il ringraziamento al Patriarca per i miracoli e le grazie ricevute. La
tavola, in legno, ha la forma di un altare con vari gradini che si
protendono
tredici, i Santi e la Sacra Famiglia. "La zena" (la cena) viene consumata la mattina del 19 a porte chiuse. Una volta finito il rituale la gente potrą gustarne le prelibatezze. I "'mbraculi" (miracoli) sono torce votive arricchite da fiori di carta o sacchi di grano portati sul dorso di cavalli bardati a festa e rappresentano, come le tavole, un segno di gratitudine nei confronti del Santo per i miracoli elargiti. Durante l'arco della giornata si assiste alla sfilata di cavalli e di fedeli, seguiti dalla banda musicale, che si recano ai piedi del Patriarca per consegnare questi segni di devozione.
Alle 10.30, dalla sacrestia della chiesa di San Giuseppe, parte la processione vivente della Sacra Famiglia che sfila per le vie cittadine. San Giuseppe porta in mano il bastone con in cima un giglio simbolo di purezza; la Madonna reca in testa una corona d'argento con in mano la coroncina del rosario e il libricino delle preghiere; Gesł bambino indossa una veste celeste, una aureola d'argento e porta con se un cesto di caramelle. Al rientro in chiesa viene celebrata la Santa Messa e subito dopo la Sacra Famiglia prende posto a tavola per consumare "la zena". La sera, dopo la celebrazione Eucaristica, ha inizio la processione del fercolo del Santo, seguita dai fedeli e accompagnata dalla banda musicale.
Festa di S. Giuseppe. L'usanza in questo paese come in tanti della Sicilia vuole che chi fa un determinato voto il giorno 19 Marzo,prepara un tavolo a scalini pieno di mangiare, per offrirlo ai poveri,chiamati,qui santi, e a chiunque si rechi sul posto,per vedere questa tradizione molto antica e piena di folklore. Ad ogni scalino corrisponde una promessa fatta ad un santo.
PROGRAMMA
VENERDI’ 18 APRILE 2008
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