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Sbandieratori,
tamburini e musici medievali, rappresentanti della nobiltà,
centinaia di figuranti: il Corteo Storico di Santa Rita, che si
svolgerà a Castelvetrano nel pomeriggio di sabato e domenica 16 -17
maggio 2009 , alla sua settima edizione è diventato un
appuntamentodi rilievo con la fede, con la storia e con il folclore.
Alla patrona dei "casi impossibili", la cittadina di Castelvetrano
tributa da sempre grande devozione, un affetto speciale che da
cinque anni, appunto, è sfociato in una vera e propria sacra
rappresentazione itinerante. Come di consueto, l'affollato corteo
storico partirà alle ore 17,30 dalla Scalinata Santa Rita in p.za
Amendola che, con la partecipazione di più di 200 figuranti in
costume medievale, mette in scena la vita della santa, attraverso i
suoi episodi più salienti: i personaggi sfilano per le vie del
centro storico e raggiungono via via la piazza destinata alla
rappresentazione, dove i tabloids vivents prendono vita.
La manifestazione - che dal 2005 è gemellata con l'analogo corteo
che si svolge a Cascia, città natale di Santa Rita - sarà arricchita
come ogni anni dalla presenza di numerosi gruppi folcloristici
provenienti da tutta Italia, basti pensare ai Tataratà di
Casteltermini con la loro spettacolare danza con spade, ai
Giocolieri di Stendardi di Delia, sbandieratori di particolare
destrezza che fanno volteggiare i loro altissimi vessilli (circa 5
metri), ai Falconieri dell'antica falconeria di Geraci Siculo e a
tanti altri tra sbandieratori e musici medievali che con la loro
presenza hanno contribuito a rendere la manifestazione un vero e
proprio "festival del folclore regionale".
Il corteo è anche l'occasione per rievocare il passato di
Castelvetrano, attraverso la presenza di figuranti in costume
rappresentanti l'aristocrazia castelvetranese, guidati dal principe
Carlo d'Aragona con la consorte Margherita Ventimiglia, e la
deputazione civica, guidata dal Capitano del Popolo, con l'antica
mazza giuratoria d'argento, che viene esibita in pubblico soltanto
in questa occasione.
Il consueto percorso per le vie del centro storico si è conclude
nella Chiesa della Salute, dove il Sindaco, offrirà la tradizionale
lampada votiva con l'olio di Castelvetrano, alla Santa degli
Impossibili.
castelvetrano corteo storico Da anni il Comitato Organizzatore del
Corteo Storico di Santa Rita, persegue l' interesse primario allo
sviluppo turistico, culturale, sociale, storico, artistico nonché
devozionale di tutto ciò che è legato a Santa Rita e alla sua vita,
nonché la promozione e la diffusione della cultura, della musica,
dei costumi e dell'arte medievale, a tale proposito va sottolineata
l'importanza dell'adesione da parte del Corteo Storico di Santa Rita
di Castelvetrano al Regolamento Italiano per la Rievocazione Storica
(RIRS).
Con tale sottoscrizione da parte dei rappresentanti di gruppi e
cortei storici si aderisce di fatto ad una sorta di codice
deontologico per chi voglia correttamente fare Living History o
re-enactment (rievocazione storica) nel nostro Paese.
Esso è composto da un insieme di norme chiare, semplici e tuttavia
determinanti che definiscono e sanciscono, per la prima volta in
Italia, quali debbano essere i requisiti principali per una valida
attività di rievocazione storica.
Il Comitato, firmando l'atto di adesione per accettazione, si è
impegnato moralmente, a riconoscersi nei principi generali in esso
contenuti ed a comportarsi di conseguenza: è chiaro allora che
aderire equivarrà a tagliare i ponti con l'improvvisazione e la
superficialità di chi spaccia per serio un lavoro che serio non lo è
affatto.
La sottoscrizione a tale documento ha aperto le porte per l'ingresso
a pieno titolo del Corteo storico di Castelvetrano al Consorzio
Europeo delle Rievocazioni Storiche (CERS), ente che ha riconosciuto
come precisa espressione culturale e devozionale di un popolo la
rievocazione storica tutelandola a livello europeo.
AREA
RISERVATA CAMPERISTI SOLE AMICO PIAZZALE: MARTIRE DI UNGHERIA

