Sbandieratori,
tamburini e musici medievali, rappresentanti della nobiltà, centinaia di
figuranti: il Corteo Storico di Santa Rita, che si svolgerà a
Castelvetrano nel pomeriggio di sabato e domenica 15 -16 maggio 2010 ,
alla sua VIII edizione è diventato un appuntamento di rilievo con la
fede, con la storia e con il folclore. Alla patrona dei “casi
impossibili”, la cittadina di Castelvetrano tributa da sempre grande
devozione, un affetto speciale che da cinque anni, appunto, è sfociato
in una vera e propria sacra rappresentazione itinerante. Come di
consueto, l’affollato corteo storico partirà alle ore 17,30 dalla
Scalinata Santa Rita in p.za Amendola che, con la partecipazione di più
di 200 figuranti in costume medievale, mette in scena la vita della
santa, attraverso i suoi episodi più salienti: i personaggi sfilano per
le vie del centro storico e raggiungono via via la piazza destinata alla
rappresentazione, dove i quadri viventi prendono vita.
La manifestazione – che dal 2005 è gemellata con l’analogo corteo che si
svolge a Cascia, città natale di Santa Rita – sarà arricchita come ogni
anni dalla presenza di numerosi gruppi folcloristici provenienti da
tutta Italia, basti pensare ai Tataratà di Casteltermini con la loro
spettacolare danza con spade, ai Giocolieri di Stendardi di Delia,
sbandieratori di particolare destrezza che fanno volteggiare i loro
altissimi vessilli (circa 5 metri), ai Falconieri dell’antica falconeria
di Geraci Siculo e a tanti altri tra sbandieratori e musici medievali
che con la loro presenza hanno contribuito a rendere la manifestazione
un vero e proprio “festival del folclore regionale”.
Il corteo è anche l’occasione per rievocare il passato di Castelvetrano,
attraverso la presenza di figuranti in costume rappresentanti
l’aristocrazia castelvetranese, guidati dal principe Carlo d’Aragona con
la consorte Margherita Ventimiglia, e la deputazione civica, guidata dal
Capitano del Popolo, con l’antica mazza giuratoria d’argento, che viene
esibita in pubblico soltanto in questa occasione.
Il consueto percorso per le vie del centro storico si è conclude nella
Chiesa della Salute, dove il Sindaco, offrirà la tradizionale lampada
votiva con l’olio di Castelvetrano, alla Santa degli Impossibili.
Da anni il Comitato Organizzatore del Corteo Storico di Santa Rita,
persegue l’ interesse primario allo sviluppo turistico, culturale,
sociale, storico, artistico nonché devozionale di tutto ciò che è legato
a Santa Rita e alla sua vita, nonché la promozione e la diffusione della
cultura, della musica, dei costumi e dell’arte medievale, a tale
proposito va sottolineata l’importanza dell’adesione da parte del Corteo
Storico di Santa Rita di Castelvetrano al Regolamento Italiano per la
Rievocazione Storica (RIRS).
Con tale sottoscrizione da parte dei rappresentanti di gruppi e cortei
storici si aderisce di fatto ad una sorta di codice deontologico per chi
voglia correttamente fare Living History o re-enactment (rievocazione
storica) nel nostro Paese.
Esso è composto da un insieme di norme chiare, semplici e tuttavia
determinanti che definiscono e sanciscono, per la prima volta in Italia,
quali debbano essere i requisiti principali per una valida attività di
rievocazione storica.