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ASS. CAMPERISTI SOLE AMICO
FESTA DELLA MADONNA DI CRISPINO V° Centenario07 - 09 - 2010 Monforte
San Giorgio (ME)
Angelo è giunto a Pellegrino da Aci Sant'Antonio con la famiglia, e sembra esterefatto:"Qui è una piccola Lourdes", si fa scappare dinanzi alla Madonna nella grotta dove fu conservata per essere preservata dal saccheggio saraceno prima dell'anno mille. Il 7 settembre è la vigilia della commemorazione della Natività della Vergine. Il pellegrinaggio a Crespino è continuo. Da tutta la provincia. In autobus, in macchina, a piedi soprattutto chi deve onorare un voto. La sera le messe si susseguono fino a mezzanotte. Il formicolio davanti all'eremo è incessante. Tra chiacchiere, calia e un'occhiata ai prodotti tipici dell'artigianato monfortese. Negli stands si scoprono delizie per il palato, ma anche veri artisti locali della scultura in legno e delle decorazioni floreali. Poi l'8 settembre la solennità ha la dimensione religiosa più consona alla riflessione. Il santuario è meta della popolazione locale, che si riserva sempre la grande festa per la seconda domenica di settembre. Il comitato organizza le manifestazioni in piazza, i giochi popolari che animano la grande famiglia pronta a ritrovarsi per la festa dell'anno. I preparativi per il concerto musicale del sabato della vigilia. E ancora la gara di briscola, con il vitello in palio. Le coppie di giocatori si sfidano fino a notte fonda. E la domenica è l'ora della processione. La Madonna ricoperta di oro gira a spalla per le vie del paese. I fuochi d'artificio segnano il passaggio nei quartieri e le devozioni particolari. Anche un gruppo di ragazzi fanno una colletta per un fuoco "tutto loro" dedicato alla Vergine. Fino all'arrivo in piazza, con la celebrazione della Santa Messa e il saluto alla Madonna con tanto di fazzoletto bianco in mano e le invocazioni dell'"Evviva Maria" di Padre Celona. Poi il concerto e i fuochi d'artificio finali. Il sigillo di giochi pirotecnici e colori. La festa è un periodo a cui gli abitanti del luogo non sanno rinunciare. Ci si ritrova, ci si racconta. E c'è pure chi giura che non scambierebbe il piacere delle prime due settimane di settembre a Pellegrino neanche con una vacanza ai Caraibi. Tanto, per quella c'è sempre tempo.
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