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ASS. CAMPERISTI SOLE AMICO
Festeggiamenti di Maria SS Del Mirto
29 luglio - 02 agosto -
Villafranca Sicula (AG)
É
tradizione, già da moltissimi anni, festeggiare la prima domenica di
agosto la Madonna del Mirto, compatrona di Villafranca Sicula il cui
culto ci è stato tramandato dalla seguente leggenda: “Si narra che un
giorno un fraticello di Burgio stesse tornando al suo convento con due
quadri raffiguranti la Madonna, di cui ne era sconosciuta la
provenienza. Giunto al convento, essendosi accorto che una delle due
immagini mancava, decise di tornare indietro; avendola trovata con molta
fatica in mezzo ad una macchia di mirto, la riportò al monastero. Il
giorno seguente il quadro era nuovamente scomparso; allora il fraticello
decise di rifare la strada percorsa il giorno prima e ritrovò la
misteriosa immagine proprio nello stesso posto in cui l’aveva ritrovata
il giorno precedente. Fu creduto così che fosse volontà della Madonna
che proprio in quel luogo dovesse sorgere una chiesa ad Ella dedicata,
che contenesse al suo interno il quadro di Maria S.S. del Riposo, da
allora detta “Madonna di li Murtiddi”. Si convenne così che nell’ arco
di due anni, sarebbe stata edificata la chiesa e che, una volta
terminata, vi si sarebbe trasportato solennemente il quadro custodito
nel frattempo nella Chiesa Madre di Villafranca.
Durante questo periodo accaddero numerosi miracoli e sembra che gli
abitanti di Burgio, ne ebbero gelosia a tal punto che corsero a
Villafranca a riprendere il quadro, ma leggenda vuole che caricatolo su
un carro trainato da buoi, gli stessi non riuscirono ad oltrepassare il
confine come se il carro fosse stato trattenuto da una misteriosa forza
soprannaturale. Fu così che il quadro della Madonna rimase sotto la
custodia del popolo villafranchese, fino ai giorni nostri.
Sostanzialmente la festa vede come coprotagoniste le due fazioni del
paese che da anni si sfidano a singolar tenzone: i Sammichelari, vestiti
di blu e devoti a San Michele Arcangelo, e i Sangiovannari, vesti di
rosso e devoti a San Giovanni Battista.
Per l’occasione tutte le strade vengono addobbate con bandierine e
spettacolari luminarie. Il sabato ha luogo la così detta “entrata
dell’alloro”, durante la quale entrambe le fazioni si esibiscono in
rappresentazioni teatrali e grandiosi spettacoli d‘arte pirotecnica,
mentre i fedeli al seguito portano dei ramoscelli di alloro. Ogni
fazione rende ancora più spettacolare e suggestiva la propria “entrata
dell’alloro” con l’ausilio di cortei storici, gruppi folkloristici,
majorettes, cavalli addobbati e quant’altro la fantasia di ogni fazione
si propone di realizzare.
La domenica i simulacri di San Michele e San Giovanni vengono fatti
sfilare su caratteristiche vare, addobbate di fiori che rappresentano
figure stilizzate con tematiche attinenti alla festa. Nel pomeriggio
conclusasi la Santa Messa, ha luogo la solenne processione con il quadro
della Madonna del Mirto preceduta dai simulacri di San Michele e San
Giovanni. Entrambe le fazioni, finita la processione hanno luogo le
cosìddette “rigattiate“. Secondo l’antica pratica le due fazioni, in cui
si suddivide il paese vale a dire ,“sanmichelari” e “sangiuannari”,
nella vigilia devono andare dalle rispettive chiese alla chiesa maggiore
portando in spalla i simulacri dei due Santi in una danza
vorticosa , per rendere omaggio alla Madonna . E’ proprio questa ”
l’entrata dell’alloro“. È tradizione ormai già da tantissimi anni
arricchire e valorizzare “l’entrata dell’alloro” ,di cui ne parlano G.
Pitrè, nel libro “feste patronali in sicilia” e I. E. Buttitta in “feste
dell’alloro in Sicilia”, artisti locali.
Al termine delle rigattiate ha luogo la gara pirotecnica, di ormai
chiara fama nazionale e annoverata nell’apposita guida pirotecnica che
la pone tra le 22 manifestazioni pirotecniche piu importanti d’Italia.
Nelle precedenti edizioni vi hanno preso parte pirotecnici del calibro
di Bruscella, Schiattarella, Calamita, Pagano, Scudo, La Rosa, Ronca, Di
Matteo, Liccardo, Lieto ed altri.
San Giovanni sulla sinistra e San
Michele a destra in occasione della festa
San Michelara
San Giovannara

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